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Di Gianfranco Pannone

Prefazione di Giorgio De Vincenti

Introduzione di Stefano Missio

Edizioni Cinema Sud

DOCDOC 10 anni di cinema e di altre storie

Il tassista di cuba, Liberate Feltrinelli!, Le strade bianche del cinema italiano, W Wiseman! Kapuscinsky tra realtà e finzione, I furbetti del documentario, Preferisco Errol Morris, sono solo alcuni dei capitoli di questo libro. Dieci anni di cinema e di televisione raccontati da Gianfranco Pannone per la rivista online il documentario.it. Riflessioni, note critiche, recensioni, senza mai dimenticare che il “cinema del reale” si nutre anche di cultura, storia, politica, oltre che della vita di tutti i giorni. La lente d’ingrandimento dell’autore si muove lungo un decennio difficile ma comunque appassionante, quello dei primi anni del 2000. Temi ricorrenti di Pannone, la cultura non per pochi, il complesso rapporto tra cinema e realtà, una rinnovata politica degli autori, ma soprattutto il desiderio di vivere in un Paese migliore.

Gianfranco Pannone (Napoli 1963) vive a Roma. E’ autore di cinema e insegna regia del documentario al Dams di Roma Tre e al Csc – Centro Sperimentale di Cinematografia, in cui si è diplomato nel 1990. E’ proprio dal Csc che comincia il suo percorso di regista con Piccola America, film documentario che lo fa conoscere in Italia e in Europa. Tra il 1995 e il 1998 ha completato la sua “trilogia americana” con Lettere dall’America e L’America a Roma. Ha diretto tra gli altri Latina/Littoria (2001), Pietre, miracoli e petrolio (2004), Io che amo solo te (2005), Cronisti di strada (2007), Il sol dell’avvenire (2008), ma che Storia… (2010), Scorie in libertà (2011), Ebrei a Roma (2012), trovando attenzione e riconoscimenti nei festival italiani e internazionali. Con M. Balsamo ha scritto nel 2010 L’officina del reale (Edizioni Cdg ).

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