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CINEMA & ENERGIA: AL PALLADIUM DI ROMA UN CONVEGNO INDAGA L’ENERGIA DEL CINEMA E DEI LINGUAGGI NON CONVENZIONALI
– DALL’ELETTRONICA AL DIGITALE PASSANDO PER LA RETE

Mutamenti e tendenze nel cinema e nelle arti, dall’elettronica al digitale passando per la rete, sono discussi in un Convegno internazionale – che si tiene al Teatro Palladium di Roma dal 9 all’11 dicembre p.v.. Un’occasione preziosa per informarsi sui linguaggi meno convenzionali e sulle nuove frontiere dell’arte: esplorando il tema dell’energia a livello planetario. Dalla videoarte alla scienza, fino al cambiamento climatico.
Cinema & Energia – questo è il titolo del Convegno, organizzato dal Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, diretto da Giorgio De Vincenti.

“Affrontare il tema dell’energia – dice Giorgio De Vincenti, curatore dell’evento con Marco Maria Gazzano – significa convocare sofisticate e differenti competenze presenti in campi del sapere che abitualmente non dialogano tra loro e attendersi, dal loro incontro, indicazioni per una governance statuale e globale all’altezza dei problemi del pianeta”.

Dall’omaggio a Gianni Toti e alle sue VideoPoemOpere legate allo sguardo sull’immaginario scientifico, fino alla performer e film-maker newyorkese Amy Greenfield passando per il teknoartista Giacomo Verde, il fotografo e critico newyorkese Robert Haller, il fisico inglese Mark Buchanan, e l’astrofisico Paolo De Bernardis, il sociologo svizzero Dirk Helbing e l’epistemologo brasiliano Francisco Ortega; ecco solo alcune delle voci autorevoli (dal mondo universitario a Eutelsat e Slow Food) a livello internazionale di artisti e scienziati che si confronteranno in questa occasione.

Particolare attenzione sarà rivolta al tema dell’ambiente con le immagini e le testimonianze che arrivano dal Summit Mondiale sul Cambiamento Climatico che si tiene, in contemporanea, a Cancùn in Messico e da appuntamenti precedenti sul tema e sui diritti dei popoli e della “Madre Terra”. Tra gli interventi di uomini di Stato, sociologi, economisti, quello dell’autrice del manifesto no-global Naomi Klein.

A vivacizzare il programma – sempre al Palladium – per tutte e tre le giornate, alcuni dei videoartisti più interessanti della scena internazionale esporranno le proprie opere nella mostra dal titolo: La videoarte e le interpretazioni della materia-luce a cura di Marco Maria Gazzano, con opere di: Adriana Amodei (Svizzera), Robert Cahen (Francia), Alba D’Urbano (Germania), Ed Emshwiller (USA), Ida Gerosa (Italia), Olga Lucia Hurtado (Colombia), Theo Eshetu, (UK/Italia), David Larcher (UK), Federica Marangoni (Italia), Nam June Paik (Corea/USA), Fabrizio Plessi (Italia), Carlo Quartucci (Italia), Mario Sasso (Italia), Lino Strangis (Italia), Marianne Strapatsakis (Grecia), i Vasulka (USA) e un set televisivo 3D sperimentale.

L’intera iniziativa viene trasmessa in video streaming su www.dicospe.com

Il Dipartimento Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre da più di sedici anni è un punto di riferimento nel dibattito culturale internazionale. È attivo, inoltre, a livello editoriale e nella produzione audiovisiva di qualità con film presentati nei maggiori festival internazionali tra i quali Cannes e Venezia. Tra le più importanti collaborazioni quella con il MACRO di Roma con cui ha realizzato i Macro Video Drink – tra gli eventi di maggior successo dell’estate capitolina.