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CINEMA E DIVERSITA’ CULTURALE” AL PALLADIUM DI ROMA UN CONVEGNO AFFRONTA IL RAPPORTO TRA CINEMA, ARTE E COMUNICAZIONE ALLA RICERCA DI UN NUOVO MODELLO DI DEMOCRAZIA CULTURALE

Cinema e diversità culturale è il tema al centro del convegno che si terrà al Teatro Palladium di Roma dal 28 al 30 novembre p.v. diretto da Marco Maria Gazzano e Giorgio DeVincenti e organizzato dal Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. A riflettere sul concetto di diversità culturale nelle sue molteplici accezioni saranno studiosi e artisti provenienti dai quattro continenti: America, Europa, Africa, Asia.
Il Convegno, attraverso incontri, tavole rotonde, performances artistiche, proiezioni di film, e istallazioni video, affronterà la dimensione nazionale e quella globale legata al tema della Diversità Culturale, come occasione per mettere a fuoco un concetto tale da essere paradigma di democrazia e conoscenza.
Numerosi gli ospiti presenti a partire dalla ricca tavola rotonda inaugurale che vedrà, tra gli altri: Achille Bonito Oliva, Luigi Cinque, Franco Farinelli, Giacomo Marramao, Marco Müller, Stefano Rodotà e Piero Sardo in rappresentanza di Slow Food; in serata una tavola rotonda che si confronterà sui temi della distribuzione via satellite e dell’accesso a internet in banda larga e della distribuzione del cinema digitale con la partecipazione di esponenti di EUTELSAT ed Eurovisioni.
Una serie di importanti incontri interdisciplinari tra arte e comunicazione saranno al centro della kermesse culturale come eventi che faranno da corollario al convegno. Saranno “ponti” tra culture diverse e genti diverse. Si andrà dalla Cina e la globalizzazione alla diffusione della cultura attraverso la tecnologia satellitare. E poi ancora un focus sull’Africa, l’America Latina, oltre all’Europa e all’Italia.
Tra gli eventi da segnalare: Lunedì 28 ci sarà la prima romana della proiezione del documentario Hollywood Talkies alla presenza degli autori Oscar Perez e Mia de Ribot. Il documentario è stato presentato all’ultimo festival di Venezia nella sezione Orizzonti. Hollywood Talkies è il tentativo di salvare dall’oblio quanti furono protagonisti di una stagione misconosciuta del cinema hollywoodiano legato all’avvento del sonoro.

Martedì 29 sarà la volta del teatro con Numa, ovvero Roma non fu fatta in un giorno – spettacolo di narrazione con paesaggi sonori, di e con Sista Bramini (O Thiasos Teatro Natura) – un lavoro sulle origini multiculturali di Roma con l’accompagnamento di Cristina Majnero e Daniele Ercoli (Ludi Scaenici).
Tra gli eventi meritano particolare rilievo gli incontri con due esponenti del mosaico culturale americano. Martedì 29 la proiezione di poemi visivi realizzati da Antonello Faretta Nine Poems in Basilicata, interpretati dal poeta newyorkese John Giorno, a cui seguirà mercoledì 30 la performance poetica dello scrittore cheyenne Lance Henson che porrà l’attenzione sulla cultura dei nativi americani.
Sempre nella stessa giornata del 30 novembre Teatr’Arteria di Carlo Quartucci e Carla Tatò, presenta Sueña Quijano Universitalitas. Work in progress con vista su Roma Tre. Uno spettacolo progettuale in corpo scenico di attrice tra cinema, teatro, televisione, arte, poesia, suono, “eroi” , regine, docenti, artisti, studenti, con Carla Tatò.
Ad arricchire il programma – al Palladium – per tutte e tre le giornate, alcuni dei video-artisti più interessanti della scena internazionale esporranno le proprie opere nella mostra dal titolo: Geografie meravigliose e differenze culturali: la video arte e la re-immaginazione del villaggio globale a cura di Marco Maria Gazzano, con opere di: Adriana Amodei (Italia/Svizzera), Gianfranco Baruchello (Italia), Robert Cahen (Francia), Olga Lucia Hurtago Gomez (Colombia), Jorge de la Ferla (Argentina), Nam June Paik(Corea/Usa), Mario Sasso, (Italia), Lino Strangis (Italia), Silvia Stucky (Italia), Gianni Toti (Italia), Steina Vasulka (Islanda/Usa), Giacomo Verde (Italia). In collaborazione con l’Associazione Culturale KINEMA. Inoltre viene allestita da Teatr’Arteria di Carlo Quartucci la video istallazione La Favola dell’Usignolo pezzi di Kounellis, Paolini, Beuys tra gli altri maestri dell’arte contemporanea.

Il Dipartimento Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre da oltre diciassette anni è un punto di riferimento nel dibattito culturale internazionale. È attivo, inoltre, a livello editoriale e nella produzione audiovisiva di qualità con film presentati nei maggiori festival internazionali tra i quali Cannes e Venezia. Tra le più importanti collaborazioni quella con il MACRO di Roma con cui ha realizzato i Macro Video Drink – tra gli eventi di maggior successo dell’estate capitolina 2010.

Cinema e diversità culturale ha avuto l’adesione del Capo dello Stato e l’onorificenza di una medaglia del Presidente della Repubblica ed è promosso dalla Direzione Cinema del MiBAC, dalla Regione Lazio e dal Rettorato dell’Università Roma Tre con la partecipazione di Eutelsat. Media partner del Convegno è Rai News 24 che parteciperà con il suo Direttore Corradino Mineo.
L’intero convegno sarà trasmesso in video streaming su www.dicospe.uniroma3.it

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